Vai al contenuto
Carrello
Carotenoids

Estratto Oleoso di Zafferano (Crocus Sativus Stigma Extract): Safranale dallo stigma per formulazioni lipofile anti-age

Safranblüte (Crocus sativus) mit roten Narbenfäden, dem Pflanzenteil für den Safran Ölextrakt von CONIUNCTA®

Lo zafferano è una delle materie prime botaniche più laboriose in assoluto, poiché vengono lavorati esclusivamente i filamenti dello stigma del fiore di Crocus sativus. L'Estratto Oleoso di Zafferano CONIUNCTA® PRO CPO-12 (INCI: Crocus Sativus Flower (Saffron) Extract, indicato a livello di scheda tecnica come Crocus Sativus Stigma Extract) trasferisce i componenti lipofili di questi filamenti in un sistema puramente oleoso e anidro. Disponibile in tre varianti di vettore (olio di girasole, olio di jojoba e squalano), questa materia prima premium si rivolge ai formulatori che desiderano integrare un principio attivo carotenoide dal carattere distintivo in sistemi di cura anidri. Questo articolo inquadra marker, profili dei vettori e campi di applicazione documentati per la pratica dello sviluppo.

Lo stigma come fonte della materia prima: filamenti di zafferano anziché massa floreale

La base botanica dell'estratto è lo stigma di Crocus sativus, ovvero la parte stimmatica del fiore di zafferano. Questa specificità è determinante per la valutazione della materia prima, poiché solo la componente dello stigma fornisce il profilo di marker tipico dello zafferano. Il Drug Extract Ratio (DER) nativo è, secondo la scheda tecnica, pari a 1:10. Nella preparazione finale, la quota di estratto è di circa il 30 percento in tutte le varianti, inglobata in circa il 70 percento di olio vettore. 1 kg di estratto CONIUNCTA® contiene quindi i componenti lipofili di circa 30 g di parti vegetali essiccate.

L'estratto viene ottenuto tramite la tecnologia CONIUNCTA® AVE, una miscelazione ad alto taglio assistita da vuoto con disgregazione cellulare, seguita da estrazione lipofila e standardizzazione con olio vettore. Per i formulatori, questo approccio significa una fase oleosa standardizzata in modo riproducibile, senza aggiunta di acqua. I dettagli sul processo sono descritti nella nostra pagina dedicata alla tecnologia AVE.

Safranale, picrocrocina e crocina: il profilo di marker documentato

Come marker primario, il CDS riporta il safranale con un contenuto calcolato da 63 a 405 µg/g, riferito alla norma ISO 3632-2:2010 e classificato come dato peer-reviewed. Il contenuto da letteratura della pianta essiccata è indicato tra 0,3 e 1,5 percento. Come frazione volatile, il safranale è inoltre documentato allo 0,5-3 percento.

Vengono inoltre descritti ulteriori composti caratteristici:

  • Safranale (volatile): 0,5 - 3 percento
  • Picrocrocina (sostanza amara): 2 - 8 percento
  • Crocina (glicoside carotenoide): marker idrofilo di grado qualitativo ISO, senza indicazione quantitativa nel prodotto

La crocina viene espressamente indicata nel dossier come marker idrofilo. In una preparazione puramente lipofila, questo rappresenta un'indicazione rilevante per l'interpretazione del profilo di marker: il prodotto è un estratto oleoso in cui le frazioni lipofile e volatili sono in primo piano. Come contesto meccanicistico (non un claim di prodotto), il CDS menziona ROS scavenging, inibizione delle MMP e NF-κB.

Aree di claim documentate per la cosmetica

Per l'applicazione cosmetica, la scheda tecnica classifica l'estratto, alla voce "At a Glance", come antiossidante con capillary strengthening. Le aree di claim cosmetico supportate secondo il Regolamento (CE) n. 655/2013 (con obbligo di comprova a carico della persona responsabile) comprendono:

  • Anti-età
  • Protezione antiossidante
  • Supporto all'elasticità
  • Affinamento dei pori

Queste aree di claim sono da intendersi come orientamento per lo sviluppo del prodotto. La comprova concreta del prodotto finito spetta sempre alla persona responsabile ai sensi del Regolamento cosmetico (CE) n. 1223/2009. CONIUNCTA® fornisce a tal fine la documentazione tecnica; le strategie di claim concrete e la relativa documentazione restano compito dell'immettitore sul mercato.

Confronto tra tre vettori oleosi: olio di girasole, olio di jojoba e squalano

Tutte e tre le varianti sono preparazioni anidre, a base oleosa, senza aggiunta di acqua, e adatte ad applicazioni cosmetiche. La scelta del vettore determina il profilo sensoriale e formulativo:

  • Olio di girasole (EU-INCI: Helianthus Annuus Seed Oil, Crocus Sativus Stigma Extract): l'olio vegetale classico, ampiamente compatibile. Questa variante è inoltre l'unica opzione idonea all'uso alimentare.
  • Olio di jojoba (EU-INCI: Simmondsia Chinensis Seed Oil, Crocus Sativus Stigma Extract): un estere ceroso liquido con un profilo sensoriale affine alla pelle e di stabilità apprezzato nei sistemi di cura più sofisticati.
  • Squalano (INCI: Squalane, Crocus Sativus Stigma Extract): un emolliente leggero, stabile all'ossidazione, per formulazioni con rapido assorbimento.

La concentrazione d'uso per tutte le varianti in cosmetica è del 2-5 percento. Il colore varia dall'ambra al marrone chiaro. Tutte le varianti sono adatte a formulazioni vegane. Ulteriori opzioni di vettore dal nostro assortimento si trovano nella collezione degli estratti in olio di girasole.

Applicazione alimentare della variante in olio di girasole

Solo la variante in olio di girasole è idonea all'uso alimentare. Il CDS indica per questa una concentrazione d'uso dello 0,5-2 percento (functional food e bevande, dato di letteratura) e classifica l'estratto come componente alimentare tradizionale. L'utilizzo avviene secondo l'uso tradizionale e le normative alimentari applicabili. L'etichettatura degli allergeni ai sensi del Regolamento (UE) n. 1169/2011 spetta all'operatore del settore alimentare.

Regolamentazione, sicurezza e documentazione tecnica

Secondo la SDS, il prodotto non è una sostanza pericolosa e non richiede classificazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008; non sono necessari pittogrammi di pericolo, avvertenze né indicazioni H/P. Per lo stoccaggio è documentata la classe di stoccaggio 10 (liquidi infiammabili secondo TRGS 510), derivata dal punto di infiammabilità del vettore. Per quanto riguarda gli allergeni da profumo (Allegato III), il contenuto secondo il CDS si colloca, anche al 5 percento di concentrazione d'uso (caso peggiore), al di sotto della soglia di etichettatura; il valore più alto (carvone) è indicato in massimo 0,00156 mg/kg rispetto a una soglia di 10 mg/kg.

In quanto estratto botanico, il prodotto rientra nell'esenzione REACH Allegato V (sostanza naturale non modificata chimicamente); non sono contenuti componenti PBT/vPvB o ad attività endocrina ≥ 0,1 percento. La durata di conservazione è di 24 mesi in condizioni di stoccaggio asciutto tra 10 e 30 °C, nel contenitore originale sigillato. Variazioni di colore durante lo stoccaggio, così come possibili intorbidamenti o precipitazioni, sono dovuti alla natura del prodotto e non incidono sulla qualità; in tali casi è possibile effettuare una filtrazione. Le schede TDS, SDS e CDS complete sono disponibili tramite la nostra documentazione tecnica.

Approvvigionamento e consulenza per i formulatori

L'Estratto Oleoso di Zafferano CONIUNCTA® PRO CPO-12 fa parte della nostra linea premium ed è raggiungibile tramite la collezione CONIUNCTA® PRO. Per richieste di campioni, schede tecniche e la scelta della variante di vettore più adatta, il nostro team tecnico è a disposizione; le questioni specifiche di formulazione e dosaggio vengono chiarite caso per caso. La materia prima completa è consultabile su visualizza l'Estratto Oleoso di Zafferano CONIUNCTA® PRO CPO-12 nello shop CONIUNCTA®.

CONIUNCTA® - Materie prime, dati e servizi per formulazioni pronte per il futuro.